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Dopo le Poesiole di fine d'anno, rimaste incompiute per la rovinosa perdita della Terza, nonchè ultima parte, vedono la luce i "Raccontini di Inizio d'Anno".
Era il lontano duemilanove, scorreva la grappa di rose a fiumi, il sogno era diventato un luogo impossibile, non riuscivo a uscirne viva. Camminai per la prima volta per le strade di New York, con gli occhi bene aperti, scattai foto che mi commuovono ancora adesso, quando le guardo, scostando la polvere dai nostri volti e dall'America con le dita incerte. Ah, quel maledetto, fottutissimo, duezerozeronove! Vidi Parigi, come non l'avevo mai vista. La gelida Londra scaldò il mio cuore esausto, Boston mi abbracciò nel suo abbraccio europeo, fumante come la teiera di Starbucks. Quella maledetta annata. Corpo di un diavolo, non la scorderò mai, figlio mio. Persi il mio cane, persi un paio di chiavi, persi la dignità. E pensare che ne avevo fatto fare una copia. Read 4 Comments... >> |