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30 dicembre 2009
"Poesiole d'ambleu* di fine d'anno - Parte Seconda"
C'era un'isola, nel bel mezzo di quel teatro
parigino, sontuoso, dove il ballerino girava
si muoveva, e sognava...
Quella sera, su quell'isola, incontrammo una donna.
Era ubriaca, era l'amica di tutti.
Eravamo in un bar, suonava una musica
antica che veniva da un vecchio piatto
dove una vecchia puntina solcava un vecchio vinile.
L'uomo dai baffi più lunghi dei lunghi capelli bianchi,
cambiava il disco tra una birra ed un Pastis
dietro al bancone.
La donna ci avvolse con le sue parole
aprendo la bocca e sputando fumo di sigaretta.
Non capimmo una parola
ma diventammo grandi amiche.
Alle pareti un poster sporco e strappato
di Gainsbourg e foto in bianco e nero.
La mostra di un artista povero, un giovane amico
della nostra vecchia amica dal trucco pesante, i gioielli finti.
Non sarei mai voluta uscire da lì.
Su quell'isola c'avrei messo le radici,
e sarei stata io in una di quelle foto,
triste abitante della notte con troppo alcool
in corpo e troppo amore nel cuore.
Fuori un ubriaco steso in terra si faceva una sega
dopo aver vomitato.
[*scritte in due minuti scarsi e pubblicate a caso] Read 2 Comments... >> |