La vita è uno stato mentale

Amica N e Amica B
Raccontini/1 PDF Stampa E-mail
Espressioni dello Spirito
Scritto da Beatrice   
Sabato 16 Gennaio 2010 05:16

Dopo le Poesiole di fine d'anno, rimaste incompiute per la rovinosa perdita della Terza, nonchè ultima parte, vedono la luce i "Raccontini di Inizio d'Anno".

Era il lontano duemilanove, scorreva la grappa di rose a fiumi, il sogno era diventato un luogo impossibile, non riuscivo a uscirne viva. Camminai per la prima volta per le strade di New York, con gli occhi bene aperti, scattai foto che mi commuovono ancora adesso, quando le guardo, scostando la polvere dai nostri volti e dall'America con le dita incerte. Ah, quel maledetto, fottutissimo, duezerozeronove! Vidi Parigi, come non l'avevo mai vista. La gelida Londra scaldò il mio cuore esausto, Boston mi abbracciò nel suo abbraccio europeo, fumante come la teiera di Starbucks. Quella maledetta annata. Corpo di un diavolo, non la scorderò mai, figlio mio. Persi il mio cane, persi un paio di chiavi, persi la dignità. E pensare che ne avevo fatto fare una copia.


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Ultimo aggiornamento Sabato 16 Gennaio 2010 05:53
 
Considero valore PDF Stampa E-mail
Espressioni dello Spirito
Scritto da Beatrice   
Venerdì 01 Gennaio 2010 04:21

"Considero valore ogni forma di vita, ‬la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finchè dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e’ risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varra’ piu’ niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’e’ il nord, qual’e’ il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto."

Erri de Luca, Opera sull’acqua e altre poesie, Einaudi (2002)

[via Senza titolo]


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Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Gennaio 2010 04:26
 
Enneebi PDF Stampa E-mail
Espressioni dello Spirito
Scritto da Beatrice   
Sabato 17 Ottobre 2009 03:17

Molti anni fa, ormai ben quattro, nell'ottobre 2005, AmicaN scrisse un post che sarebbe diventato un testo di culto nella piccola comunità blogosferica che ci onorava di leggerci e di esserci amica. Era un post sulle differenze tra me e lei, alcuni di voi se lo ricorderanno, e se non lo ricordano potranno rileggerlo perchè lo riporterò in calce a questo scritto. Sarà che oggi è stata una giornata piuttosto importante per me, di quelle giornate che sembra che passino in sordina ed invece è successo tanto, tantissimo. Una giornata pietra miliare. Sarà che oggi mi sento molto malinconica, che ho visto delle foto che non avrei dovuto vedere, sarà che domani il mio maritino va a Torino a vedere la Juve. Sarà che ancora penso che sarebbe stato tutto molto facile, se non fosse stato trasformato in una cosa così difficile. Sarà che ancora penso di aver perso qualcosa, anche se evidentemente non avevo affatto quello che pensavo di avere, e dunque in realtà non ho perso proprio niente. Ma tuttora di questo non riesco a non soffrire. E ormai credo che non ci riuscirò mai. Sarà che sono una fottuta sentimentale e mi avrebbe commosso anche Hitler se lo avessi visto mangiare carote ed accarezzare con dolcezza il suo famoso cane lupo. E poi è un caso. Ero su Google, cercavo una cosa, e sono inciampata in quel post scritto da Enne quattro anni fa. Mi ha fatto molta tenerezza. Quattro anni sono passati e forse siamo ancora quelle lì, descritte a suon di differenze. Il post è ancora potente. Siamo ancora così? Non scrivo più poesie. Amo i particolari molti più di prima. La mia è un'ossessione, di quelle buone però. Non sono più empatica. Non mi fido più della gente, e scappo di fronte alle persone nuove. Ho un cieco terrore di cadere dentro ad amicizie sbagliate. E chissà come mai. Ascolto ancora tantissima musica. Ho così tanti strumenti nuovi per usufruirne che non so neanche quale usare. Questo è frutto della piega edonistico consolatoria che ha preso la mia vita un po' di mesi fa. Adesso quella fase è finita, perchè ho finito i soldi. Ormai ho il cervello in pappa. La mia memoria è al di sotto della normalità. Ecco perchè il mio principale strumento di lavoro non è un pc o una fotocamera, ma il blocchetto dei post-it. Sono sempre più miope, ma in più anche lievemente astigmatica. Porto occhiali nuovi, molto belli, Tom Ford.  Non sempre indosso scarpe pulite, ma ci provo. Ho ancora i capelli come Susie di Calvin e Hobbes, ma sono irrimediabilmente Hobbes, anche se vorrei essere Calvin. Siamo cambiate? Quattro anni cambiano per forza. Ed è per forza che ho dovuto subire un fiume in piena di dolore.

 

Come eravamo.

Enneebi.


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Post autobiografico.

Le amiche con le lettere hanno il nome simile ma sono molto differenti. Differentissime.
Un lontano giorno di primavera, quando Enne e Bi frequentavano la terza media, la professoressa di matematica guardandole disse la ormai mitica frase: “certo che siete proprio diverse…” E le due lettere risposero in coro “MENOMALE”. Bi sostiene che lì capirono che sarebbero diventate amiche, ma questa è un’altra storia.
Magari al lettore, fra tutto questo verde, sfugge la differenza fra una B oppure una N in fondo alla firma: questo post serve a rimediare.
Principali differenze fra AmicaN ed AmicaB.

1. Stilistiche:
1.1. AmicaB giustifica, AmicaN se se lo ricorda è per far piacere a B.
1.2. AmicaB sa usare la punteggiatura, AmicaN ne ha un’idea vaga.
1.3. AmicaN inoltre usa voci dialettali senza rendersene conto; AmicaB la corregge, diciamolo, un po’ incazzata..

2. Attitudinali:
2.1. AmicaB scrive poesie, AmicaN non ha mai capito perché in alcuni casi non viene usata la normale prosa.
2.2. AmicaB dipinge, AmicaN al massimo ha pensato alla body art.
2.3. AmicaB va anche alle mostre, AmicaN l’accompagna cercando di essere convincente (si allena a casa alla modalità “espressione intelligente”).
2.4. AmicaB scatta bellissime fotografie, AmicaN però ha un’enciclopedia al riguardo (mai letta).
2.5. AmicaB legge molto, AmicaN legge molto velocemente.
2.6. AmicaB ama l’arte e l’architettura, AmicaN è ingegnere.
2.7. AmicaB a questo riguardo sta con un ingegnere, ma anche AmicaN (ovviamente diversi)
2.8. AmicaB sa usare le mani, AmicaN no.
2.9. AmicaB è precisa, AmicaN no ed ancora no.
2.10. AmicaN però ama la danza, AmicaB è amica, di conseguenza qualcosa si deve sorbire.
2.11. AmicaN vorrebbe anche andare in discoteca, ma AmicaB non ce la porta (in questo è irremovibile).
2.12. AmicaB sa cucinare, AmicaN anche (sarà che se magna...).
2.13. AmicaB ama i particolari, AmicaN ama la sintesi.

3. Caratteriali/ comportamentali:
3.1. AmicaB non concilia, AmicaN concilia e si ritira veloce.
3.2. AmicaB è empatica, ad AmicaN questa parola fa venire in mente solo il consigliere Troy.
3.3. AmicaN in realtà è un orso parzialmente addomesticatosi per amore di B. Possiamo dire tranquillamente che B è la portavoce.
3.4. AmicaB sa tenere un segreto. AmicaN non si tiene neanche il semolino (eho!).
3.5. Nessuno prende in giro AmicaB; tutti prendono in giro AmicaN (doppio eho!).
3.6. AmicaB tende a scavare, AmicaN a seppellire.
3.7. AmicaN è femminista, AmicaB non ama le categorie.
3.8. Certe volte AmicaN si perde in un bicchier d’acqua, AmicaB la tira fuori.
3.9. AmicaB a scuola portava i libri, AmicaN neanche la cartella (il diario…il diario si).
3.10. AmicaB ha una memoria normale, AmicaN non ha nessun tipo di memoria a lungo termine.

4. Gusti:
4.1. AmicaN ama la fantascienza, il fantasy, l’horror. AmicaB non ci pensa neanche (salvo rare eccezioni).
4.2. AmicaN guarda telefilm di vampiri ed extraterrestri, AmicaB li odia.
4.3. AmicaB apprezza però molto più di AmicaN l’elettrodomestico infernale.
4.4. Sia AmicaB che AmicaN credono all’esistenza di Hogwarts.
4.5. AmicaB ascolta tantissima musica, ad AmicaN fa fatica accendere lo stereo (muovere il ditino).
4.6. AmicaB ama i gatti, anche AmicaN.
4.7. AmicaB ama i cani, AmicaN ama il cane di AmicaB.
4.8. AmicaB ama il salato, AmicaN ama il dolce.

5. Aspetto fisico:
5.1. AmicaB è miope, AmicaN ci vede benissimo.
5.2. AmicaB è alta 1,60 m., AmicaN 1,70 m.
5.3. AmicaB sostiene che i punti 5.1 e 5.2 sono le uniche cose di cui si può vantare AmicaN.
5.4. Nonostante AmicaN ci veda, è molto più facile che vi saluti AmicaB perché N quando cammina si perde.
5.5. AmicaB ha i capelli come Susie di Calvin e Hobbes, AmicaN come Morticia Addams.
5.6. AmicaB ha le scarpe sempre pulite, AmicaN le ha sempre un po’…così.
5.7. AmicaN è andata spesso all’università in pigiama. AmicaB non l’ha apprezzato.
5.8. AmicaB colleziona orologi, AmicaN li perde.
5.9. AmicaN ha un monte di vestiti ma indossa sempre quelle due o tre cose più orribili secondo AmicaB.
5.10. Tutti chiamano per nome AmicaB. Nessuno AmicaN; la chiamano: nappona, nippo-nappy, nappa, nasona, culona, chiappori, melandri ecc.
5.11. AmicaN si trucca il sabato sera, AmicaB viene truccata un paio di volte l’anno da AmicaN.
Praticamente siamo sorelle siamesi.

…ed è proprio così!

 

 


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Ultimo aggiornamento Sabato 17 Ottobre 2009 03:26
 
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